Hieracon

Carloforte, unico centro abitato dell'Isola di San Pietro,

è una delle città di fondazione sabauda nate nel XVIII secolo nell'ambito di una politica di ripopolamento delle zone costiere della Sardegna. I coloni liguri che si insediarono nell'isola nel 1738 (dopo decenni di vita sull'isola tunisina di Tabarka) portarono con loro tradizioni abitative, linguistiche e culinarie che si distinguono da quelle della Sardegna. 

Carloforte e la sua comunità sono dunque un microcosmo a sé stante che ha trovato su un'isola geologicamente antichissima terreno fertile per prosperare e conservare le proprie tradizioni. La serie "Hieracon" indaga i caratteri peculiari di questo luogo tessendoli con le vicende della mia famiglia che affonda le sue radici sin dai tempi della migrazione dei pegliesi verso Tabarka.

"Hieracon nesos" è il nome greco dell'Isola di San Pietro: significa "Isola dei rapaci" (o degli sparvieri). "Hieracon" è anche il nome dell'albergo che la mia famiglia aprì nei primi anni Ottanta del Novecento, ristrutturando la parte del Palazzo Rivano acquistata da mio bisnonno; è una palazzina liberty che ospitò nel periodo di massima ricchezza di Carloforte il consolato di Danimarca e Belgio. Ho vissuto 11 anni in quell'albergo: la mia infanzia e la prima giovinezza. "Hieracon" è, infine, il nome di quella parte di me.

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